AdEspresso analizza 37k Facebook Ads ed ecco cosa hanno imparato

AdEspresso analizza 37k Facebook Ads ed ecco cosa hanno imparato

AdEspresso, start-up più o meno italiana che si occupa di aiutare a creare ed ottimizzare campagne pubblicitarie su Facebook, ha analizzato 37.249 Facebook ads e ne ha ricavato delle conclusioni molto utili. I dati che ne escono fuori suggeriscono delle linee guida da tenere a mente quando si decide di lanciare campagne pubblicitarie. Ecco alcuni esempi: Le Headline più popolari sono lunghe 5 parole 14 parole per il testo del post La parola più popolare “You” 69% dei link punta ad una Landing Page dedicata https://adespresso.com/academy/blog/we-analyzed-37259-facebook-ads-and-heres-what-we-learned/

8 October 2015 · 1 min
Un pisolino è più efficace della caffeina

Un pisolino è più efficace della caffeina

Cosa ho imparato oggi: Se sei stanco e stai lavorando non bere caffè, fatti un riposino! Farsi un pisolino quando si è stanchi fa bene per tantissimi motivi, aiuta la creatività, la soglia di attenzione, fa vivere più a lungo, ci aiuta ad apprendere meglio nuovi concetti, ecc… ecc… Ma forse lo abbiamo sempre saputo, siamo solo dei drogati di caffeina e non riusciamo a smettere… Il pisolino perfetto Primo fattore il tempo: 20 minuti ti migliora l’umore, 45 minuti ti migliora la creatività, 90 minuti attraversi tutte le fasi del sonno e ti svegli una bellezza. Trova un posto buio e silenzioso, distenditi (altrimenti impieghi più tempo per addormentarti) ed aiutati con della musica rilassante (white noise). Dormi e non sentirti in colpa per il tempo che stai perdendo a dormire, migliorerà tantissimo la tua vita in tutti gli aspetti. E se proprio ami il pericolo puoi adottare la tecnica del “Caffeine Nap” che consiste nell’assumere una tazza di caffè prima di farsi un pisolino di 15-20 minuti, che corrisponde al tempo che impiega il caffè per percorrere il nostro intestino ed essere assorbita. Quando ci si sveglia si avrà tutta la carica del caffè e l’energia del cioccolato! ...

4 October 2015 · 2 min
Game design vs UX design

Game design vs UX design

Raph Koster, game designer di giochi come Ultima Online, Star Wars Galaxies e scrittore del famosissimo libro “A Theory Of Fun” ha scritto un post breve e molto interessante confrontando Game Design e UX Design. Cito due tra le frasi che più mi hanno colpito: UX design is about removing problems from the user. Game design is about giving problems to the user. UX is about clarity that hides complexity, and game design is about clarity that teaches complexity. Ecco il link all’articolo: Game design vs UX design

22 September 2015 · 1 min
20 buoni motivi per prendere decisioni sbagliate

20 buoni motivi per prendere decisioni sbagliate

Prendere cattive decisioni è la cosa più facile del mondo. Ma non è colpa nostra… esistono troppe distorsioni cognitive che ci distolgono dal fare la scelta giusta e ci indirizzano sulla cattiva strada. Quasi sicuramente se ripensiamo ad una decisione sbagliata presa, possiamo ricondurla ad uno di questi 20 fattori che possono averci indirizzato verso la scelta sbagliata. Allenarsi a riconoscere queste distorsioni può aiutarci a prendere la decisione giusta. Samantha Lee e Shana Lebowitz pubblicano su Business Insider un’interessante infografica su quest’argomento: 20 cognitive biases that screw up your decisions.

19 September 2015 · 1 min
Top10 languages for mobile game localization with maximum revenue

Top10 languages for mobile game localization with maximum revenue

Localizzare un gioco o un app in un’altra lingua significa aprire le porte ad un nuovo mercato. Anche se potrebbe sembrare che tutti parlano Inglese, non è così.. Nel 2014 Giappone e Sud Corea hanno sorpassato gli Stati Uniti in termini di revenue generate su Google Play. La Cina scala le classifiche posizionandosi nelle prime posizioni tra nazioni che generano più revenue ma risulta molto complicato come mercato anche per la frammentazione degli store Android (Google Play Store copre solo il 13% del totale) Anche le europee non scherzano, Germania, Francia e Italia sono sul podio. Tirando le somme dovremmo dare priorità nella localizzazione del nostro gioco seguendo questo ordine: ...

15 September 2015 · 1 min
6 consigli per indie game developers

6 consigli per indie game developers

Tra i centinaia di articoli che avevo in coda oggi mi è capitato di finire di leggere questo articolo su MobileDevMemo scritto come guest post da Gur Dotan, co-founder di SOOMLA un tool di analytics e non solo per indie game developers. E’ veramente molto interessante e mi ritrovo (con quel poco di esperienza che ho) su tutti i punti da lui elencati. Consiglio vivamente la lettura: 6 ways your indie mobile game can top the charts

14 September 2015 · 1 min

Unity3D Multiplayer Games SDKs

UNet (Unity3D service) Dalla versione 5.1 di Unity3D è stato introdotto un nuovo sistema di Networking molto più flessibile del precedente e che offre funzionalità avanzate per l’integrazione del multiplayer nei giochi. Uno dei principali vantaggi di questo SDK è che essendo fatto direttamente da Unity3D si integra alla perfezione in tutte le piattaforme (almeno si spera). E’ ancora in fase di preview ed in continua evoluzione, infatti ad oggi con la versione 5.2 continuano ad integrare nuove funzionalità. Dopo un po’ di approfondimento sul suo funzionamento e dopo aver visto qualche esempio/tutorial sembra essere molto potente per la sua integrazione nell’ambiente di sviluppo ma essendo molto generico a volte potrebbe sembrare macchinoso dover implementare ad esempio un TurnBased Realtime, non che sia impossibile ma non si va a sfruttare a pieno le potenzialità dell’SDK. Photon Engine Prima che venisse introdotto UNet in Unity3D lo standard era Photon Engine. Sono fondamentalmente molto simili con l’unica differenza (non da poco) che Photon offre una suite di servizi molto più estesa di quella di UNet. In più offre la possibilità di avere logica sul server mentre in UNet tutta la logica di matchmaking e dei client/server risiede all’interno dell’app. Altri SDK Esistono altri framework che offrono soluzioni per il multiplayer, a volte limitate solo a TurnBased asincrono e a volte anche realtime ma che secondo me rientrano più nella categoria dei Backend As A Service (BaaS).

10 September 2015 · 2 min

Only for real Hackers ;)

FIGlet is a program for making large letters out of ordinary text. It has been around since 1991 and we have created a Mac OS X Dashboard Widget based on it. Figlets are often used in email signatures. We also use them for commenting source code when programming.

16 November 2013 · 1 min

From Gamesbrief: Is mobile over for the little guy?

Partendo da una dichiarazione di Kristian Segerstrale (tra i primi investitori di Supercell) che scriveva “Few mobile / tablet games will be made with combined production and marketing budgets below $1M in the future.”, Nicholas Lovell di Gamesbrief pone una domanda ad una serie di personaggi che orbitano intorno al mondo dei videogames (mobile, web, board, un po’ di tutto…): Is Kristian right? Is $1 million the minimum entry price? Or is that someone who is successful trying to dissuade new competitors from entering the field? A quanto pare quasi tutti convengono con Kristian nel dire che è difficile, solo pochi giochi riuscirebbero a prendere il volo con un budget inferiore al milione. Ovviamente si parla di Stati Uniti, quindi stipendi e spese leggermente diverse dallo scenario italiano. Eric Seufert mentor di Game Founders e Head of marketing in Wooga (Jelly Splash), considera le previsioni di Kristian troppo ottimistiche e stila un docs con quelle che secondo lui potrebbero essere delle previsioni più realistiche e che porterebbero il budget minimo a 1.5 Mln. Le risposte sono tutte molto interessanti, consiglio vivamente di leggerle tutte! [Gamesbriefers] Is mobile over for the little guy? - Games Brief

13 November 2013 · 1 min

AdBlock Plus e Mixpanel: come aggirare il filtro

AdBlock Plus è uno dei plugin più scaricati per Google Chrome, Firefox ed Explorer. Principalmente viene utilizzato per bloccare la pubblicità durante la nostra navigazione, ma può fare molto di più: tra le opzioni presenti nella versione Plus troviamo “Malware Blocking” che blocca tutti i domini conosciuti infetti da qualche malware; Remove Social Media Buttons che, come si può intuire, blocca il codice di caricamento dei bottoni di share come Facebook, Twitter ecc… ed infine troviamo “Disable Tracking” che blocca tutti i più comuni tool di tracciamento come Google Analytics ed appunto Mixpanel. AdBlock Plus, malware protection, social buttons and tracking A volte bloccare il sistema di tracciamento su di una web application potrebbe compromettere il funzionamento del servizio che si sta utilizzando. Se vi trovate dall’altra parte della barricata e siete un programmatore che ha l’esigenza di utilizzare un servizio di tracciamento, come Mixpanel, per il corretto funzionamento dell’applicazione allora potete utilizzare questo metodo per bypassare il blocco di default di AdBlock Plus e continuare a tracciare i dati dell’utente per un corretto funzionamento dell’applicazione. AdBlock Plus basa le sue regole per bloccare un servizio attraverso l’url di script e file esterni che vengono caricati dalla pagina, quello che andremo a fare è mappare attraverso un nostro URL tutto ciò che arriva dal sito di Mixpanel, in maniera tale da bypassare le regole di default presenti in AdBlock Plus. Per prima cosa creiamo un Record DNS CNAME nel nostro gestore DNS mappando ad esempio il sotto dominio “mp.yourdomain.com” a “api.mixpanel.com” attraverso il tipo di record CNAME. Add CNAME DNS api.mixpanel.com Fatto questo salviamoci la libreria di Mixpanel ’//cdn.mxpnl.com/libs/mixpanel-2.2.min.js’ in locale rinominandola ‘mp-2.2.min.js’ ed apriamola con un il nostro editor di testo preferito, cerchiamo la stringa api.mixpanel.com e sostituiamola con mp.yourdomain.com Mixpanel AdBlock Plus hack step 1 A questo punto carichiamo sul nostro server il file Javascript appena modificato ed andiamo a sostituire nel blocco di codice che importava la libreria Mixpanel nel nostro sistema il nuovo URL del file appena caricato. Mixpanel AdBlock Plus hack step 2 A questo punto se proviamo a navigare sul nostro sito con AdBlock Plus attivo Mixpanel non verrà più bloccato con le regole di default presenti nel plugin e tutto funzionerà correttamente.

5 October 2013 · 2 min