Microsoft Azure come Monitorare un servizio con Avvisi e Notifiche Push

In questo tutorial vedremo come configurare degli avvisi tramite notifiche push quando il servizio su Microsoft Azure presenta qualche problema.

Sia che si utilizzano i Service App di Microsoft Azure (App Service) per ospitare un semplice sito web basato su WordPress che un complesso sistema di API, è fondamentale monitorare costantemente le performance del servizio per prevenire eventuali disservizi. Ricevere poi questi avvisi tramite notifiche push permette di intervenire rapidamente.

Come monitorare un servizio Microsoft Azure con notifiche push

Il lavoro che andremo a fare è definire una regola sul sito IFTTT https://ifttt.com/, che tramite un webhook ci permette di ricevere una notifica push sul nostro smartphone. Dopo di che andremo a configurare sul portale di Azure un avviso basato su una particolare metrica da monitorare.

Il portale di Microsoft Azure permette di definire degli Avvisi

Scatenati al verificarsi di regole da noi definite, questi avvisi possono essere ricevuti tramite mail oppure invocare un webhook.

Un webhook non è nient’altro che un indirizzo web che viene invocato al cambiamento o al verificarsi di un evento, questo url a sua volta scatenerà delle modifiche o dei comportamenti in un’altra applicazione, nel nostro caso si occuperà di inviare una notifica push.

Come inviare una notifica push utilizzando il servizio di notifiche offerto da IFTTT e Maker Webhooks

Per chi non lo conoscesse, IFTTT è un servizio web che permette di integrare più servizi attraverso delle regole di “if this than that”, classica struttura di controllo utilizzata nei linguaggi di programmazione.

Mettiamoci a lavoro partendo proprio dal creare una regola su IFTTT https://ifttt.com/create. Se non siete già registrati sul sito dovete farlo per poter creare una nuova regola, che sul sito viene chiamata come Applet, quindi:

♦ Premiamo su “New Applet” e poi sulla scritta “this”

Premiamo su “New Applet” e poi sulla scritta “this” Continua a leggere Microsoft Azure come Monitorare un servizio con Avvisi e Notifiche Push

Mobile Game Business: 6 step fondamentali

Anthony Hurtado, veterano del mondo mobile, affronta in “Launching a Mobile Game Business” sul blog di GameAnalytics, un’interessante analisi, sugli step da fare PRIMA di pensare al gioco, prima di commettere clamorosi errori e ritrovarsi dopo anni senza nulla in mano.

Dall’avvento dell’App Store, nel lontano 2008, i giochi mobile hanno dominato il mercato delle app, registrando anno dopo anno record in download e in ricavi. Ogni giorno vengono pubblicati migliaia di giochi mobile, e verrebbe da pensare che fare giochi mobile sia il business definitivo. Sicuro! Come se bastasse progettare e realizzare un gioco e “il gioco è fatto”: successo, fama e fortuna. Giusto?

6 step fondamentali per lanciare un Mobile Game Business

La verità è che più del 90%, oserei dire anche il 99%, dei giochi presenti sui vari app store sono diventati giochi zombie. Tecnicamente vivi, ma praticamente morti, annegati nell’oceano di app che ha sommerso il mercato negli ultimi anni.

1. Definire l’obiettivo finale

Define the end goal: lo fai per passione? Come stile di vita per racimolare qualche centesimo? O lo fai per business? Gli step successivi sono validi se il tuo obiettivo è il business.

2. Scegliere il genere

Genre selection: in quale genere si va a collocare la tua idea? O meglio ancora, per quale genere devo farmi venire un’idea? Valutare prima di tutto i generi che presentano, come lui lo definisce, un basso fattore di saturazione (Saturation Ratio). E soprattutto stimare nel dettaglio tutti i costi, non solo quelli di sviluppo, ma di marketing, mantenimento e acquisizione.

3. Scegliere il modello di business

Customer Revenue Research: quale modello di business conviene scegliere per il tuo gioco ed in base alle scelte negli step precedenti? Che tecniche di monetizzazione utilizzano i competitor nella top 10, top 20 o top 100?

Launching a Mobile Game Business (Part 1)

http://www.gameanalytics.com/blog/launching-a-mobile-game-business-part-1.html

4. Come acquisire gli utenti

How to get users: se agli albori del mobile game bastava creare un gioco e gli utenti venivano da se, ora il mercato si è evoluto ed è diventato molto più complesso. Nel post, Anthony Hurtado, elenca 9 punti di una checklist per l’acquisizione su mobile nella quale viene mostrata la complessità di penetrare un mercato come quello del mobile game.

5. Revisionare il modello

Review your model and notes: dopo aver completato i primi 4 step, quello che resta è ricavarne un business model canvas che ci consente di avere una visione di insieme degli elementi principali del nostro prodotto e di identificarne le debolezze.

6. Iniziare lo sviluppo

Begin the journey: dulcis in fundo inizia il processo di sviluppo, in questa fase è importantissimo lavorare con mockup, scrivere un documento di design e soprattuto formare un team che sia in grado di portare a termine la missione.

Launching a Mobile Game Business (Part 2)

http://www.gameanalytics.com/blog/launching-a-mobile-game-business-part-2.html

AdEspresso analizza 37k Facebook Ads ed ecco cosa hanno imparato

AdEspresso, start-up più o meno italiana che si occupa di aiutare a creare ed ottimizzare campagne pubblicitarie su Facebook, ha analizzato 37.249 Facebook ads e ne ha ricavato delle conclusioni molto utili.

I dati che ne escono fuori suggeriscono delle linee guida da tenere a mente quando si decide di lanciare campagne pubblicitarie.

Ecco alcuni esempi:

  • Le Headline più popolari sono lunghe 5 parole
  • 14 parole per il testo del post
  • La parola più popolare “You”
  • 69% dei link punta ad una Landing Page dedicata

We Analyzed 37,259 Facebook Ads and Here’s What We Learned